Archivio mensile : marzo 2015

OGM: luci e ombre

Non ho paura degli Ogm. Non ho paura che facciano male intendo. Temo invece che non siano buoni. L’elemento “sicurezza” non è infatti l’unico punto di vista che prendo in considerazione quando i mie pazienti mi rivolgono delle domande in merito agli Ogm. Per motivi facilmente comprensibili, la grande industria alimentare ha sempre avuto interesse...
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La colazione dei bambini

Cara Signora Maria, i tempi sono cambiati. I Suoi nipoti non si muovono più come facevamo noi. Stanno metà della giornata attaccati a uno schermo, non corrono e non si muovono a piedi. Magari fanno sport tre ore alla settimana, ma non basta per toglier loro di dosso il metabolismo da "divanati". A colazione non può...
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Il brodo

L’inconscio è il grande assente in questa società post crescita. È un uomo senza inconscio, disinteressato alla scoperta del proprio desiderio, quello che ha sostituito la parola con l’immagine e la conversazione con il cibo. Qualsiasi situazione di lavoro, di amicizia o d’amore, viene messa in scena a tavola e si traduce spesso in...
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Grandeur

Non ci sono dubbi. La cucina moderna è nata in Francia, figlia della Rivoluzione. I cuochi di corte, fuoriusciti dai nobili palazzi, aprirono i primi ristoranti, per divertire la gola della neonata borghesia. Nacquero allora i primi trattati di “tecnica gastronomica”, che influenzarono successivamente tutte le cucine europee. E per ribadire il proprio primato,...
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Mercati – parte seconda

Probabilmente i torinesi sono talmente affezionati al loro piatto simbolo, la “bagna caoda”, da ricordarsi come questa sia nata proprio a Porta Pila, dove gli acciugai, al termine del mercato, consumavano i resti dei barili con burro aglio e qualche pezzo di pane. Sarà per questo che non vedono l’ora di tornare a mangiare nei...
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Mercati – parte prima

Ramon affonda velocemente le mani grandi ed esperte dentro l’enorme caldaia dove l’acqua brontola senza sosta, aromatizzata da sedano e cipolle. Tira su una cassetta di plastica rossa dove ha buttato, dopo averli pesati sulla stadera, due tentacoli enormi di polpo già bollito. Li sbatte sopra a un tagliere, li separa con un coltello di...
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Masterchef, un anno dopo

Non penso che la ricetta per incontrare la propria soddisfazione stia al di fuori di noi: nel successo economico, nel riconoscimento sociale e neppure nella vittoria ad un programma televisivo. Solo guardando dentro di noi possiamo mettere in moto la magia dell’incontro con l’altro e con gli altri, l’unica che ci può permettere davvero di...
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