Archivio mensile : giugno 2015

L’hamburger di Fonzie

Lo confesso. Ero innamorato di Joanie Louise "Sottiletta" Cunningham. Happy Days era per noi una finestra aperta sul mondo della gioventù americana, che trent’anni fa sembrava ancora lontano ed esotico. E ci portava in casa il sogno degli anni ’50, i giubbotti di pelle, le motociclette, il juke-box, le gonne di tweed e gli hamburger...
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I piselli annunciano il solstizio d’estate

Ci risiamo. Annunciato ormai da qualche settimana dall’ispessirsi del tegumento dei piselli, sta per arrivare il solstizio d’estate. I teneri baccelli verde brillante che, bolliti in acqua salata e passati, diventavano un’elegante purea primaverile, sono ora fibrosi e tenaci come le brattee di un carciofo. E vanno cotti a lungo, frullati e setacciati, per ottenere...
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Intollerante alle intolleranze

Pochissimi ristoranti al mondo cucinano arte o cultura. La maggior parte segue le mode. Trent’anni fa il cameriere raggiungeva i clienti al tavolo e esordiva chiedendo se tutti gradissero un aperitivo. Vent’anni fa domandava il permesso di portare del pane, che era il segno distintivo dei ristoranti gourmet, che ritenevano propedeutico al piacere del cibo...
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Grandi italiani non crescono.

Si sono appena spente le luci della ribalta sul premio gastronomico “50 Best”, che ha premiato l’Osteria Francescana di Massimo Bottura come secondo miglior ristorante al mondo. Mentre noi italiani siamo impegnati nell’esercizio retorico politico-calcistico di dimostrare che, se si conteggiassero i punti in maniera differente, gli chef nostrani nelle primissime posizioni sarebbero sei e...
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Venezia: la stele del pane

Nel 1727 Venezia era invasa dal pane di contrabbando, di scarsa qualità e incerta provenienza. Il 27 ottobre, non lontano da Rialto, nel punto in cui la calle Dolfin si conclude sul Rio dei Santi Apostoli, venne eretta una stele scolpita che vietava, con dettagliate e severe pene, di produrre, trasportare e commerciare pane che...
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Profumi d’Israele

C’è un profumo nella Terra di Israele. L’ho annusato tra la gente, nelle case, nei mercati, nei caffè, nelle discoteche, nei ristoranti, sulle spiagge. E' il profumo del futuro, della prospettiva, della realizzazione di un alleanza tra il sé, l'altro, gli altri. E forse anche con Dio o con la propria coscienza o come vogliamo...
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