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Natale 2020

I pasticceri si lamentano con le casalinghe che fanno i panettoni in casa con la ricetta di Iginio Massari, spendendo 10 Euro a panettone, ammortamento delle attrezzature naturalmente escluso, e non comprano più nei loro negozi. Come tutti, chiedono un ristoro.

Massari, che il panettone lo vende a 40 Euro, insieme a tutte le aziende pasticcere artigianali, che i panettoni li vendono a 30 Euro al Kilo, guarda con sospetto gli chef che si sono messi a vendere i panettoni firmati da loro, certo non cucinati con le loro mani e neppure nelle loro cucine, e che, per non sbagliarsi, hanno alzato l’asticella dei prezzi fino a 45 Euro.

I più arrabbiati di tutti sono gli industriali, i cui panettoni al supermercato costano meno di 5 Euro, che non si capacitano del motivo per cui la gente voglia mangiare un dolce che sappia davvero di burro e di uova, pagandolo uno sproposito.

Ma la verità è che c’è voluta questa corsa al prezzo per modificare le ricette, inserire farine macinate a pietra, burri di montagna, canditi artigianali senza conservanti, vaniglia in stecche. E finalmente sono entrati nell’arena pure i piccoli pasticceri, che spesso utilizzavano i medesimi ingredienti dell’industria, malgrado i prezzi da prima fila. Ora alcuni provano a impastare con vere uova di cascina, zucchero cristallizzato da puro succo di canna, burro di solo pascolo alpino, uvetta di Corinto coltivata naturalmente e appassita al sole. Ecco, questi sono gli ingredienti di un vero dolce di pasticceria! Se poi si unisce anche la maestria nella lievitazione e nella cottura, potrebbe valer la pena di spendere i 60 Euro, che qualcuno pretende, che sono praticamente 9 Euro a fetta. Considerando che le calorie di due fette sono quelle di un intero pasto della festa, potrebbe anche risultare una scelta economica per risolvere velocemente il cenone dell’isolamento…